Intervista all'istruttore
Fabio Onofri

La prima volta che conobbi Fabio fu nel lontano 2000. Rimasi da subito colpito dalla sua semplicità e umiltà; a differenza di altri istruttori che avevo precedentemente incontrato, Fabio mi dedicò poche frasi, frasi che erano anche lontane da quelle che avrei voluto sentirmi dire. Capii di non trovarmi dinanzi al solito venditore di parole che farebbe di tutto per acquisire un nuovo allievo: avevo trovato un vero appassionato, una persona sincera che amava quello che faceva e dalla quale avrei potuto imparare molto, anche fuori dalle mura della palestra.
Da quel giorno, mi sento onorato e fortunato di essere diventato anche suo amico…e di avere la possibilità di intervistarlo!

So bene che non ti piace tergiversare inutilmente, quindi andrò subito al “sodo”: cosa rappresenta per te, per la tua vita, il Jeet Kune Do?
E' una parte significativa della mia vita. Forse una filosofia di vita...sì, la filosofia della mia vita.

Hai praticato altre arti marziali prima del JKD ?
Ho iniziato all'eta' di sei anni con il judo;a tredici anni sono passato al karate stile wado_ryu e contemporaneamente praticavo il karate contact. All' eta' di sedici anni ho iniziato con il viet vo dao fino a 18 anni (arruolato in un corpo di polizia). A 24 anni ho iniziato l' avventura del kung-fu stile tang lang nan pai (sud); nello stesso periodo,per pochi mesi ho provato il Wing Tsun e finalmente conobbi un istruttore di JKD di Viterbo: iniziai ad allenarmi con lui nel JKD Street Grapple System di Porcellana. Frequentai anche degli stage di jkd con sifu Larry Hartsell e con l'associazione AKEA (Bonomelli, Acquistapace, Fontana).Successivamente frequentai e superai il corso istruttore nell'associazione di Giorgio Porcellana, esattamente a fine 99 diventai apprentice instructor del JKD SGS. Nel frattempo ho effettuato delle lezioni private con Mike Faraone. Rimasi con l'associazione di Giorgio fino al 2005 :in tale anno ho conseguito dapprima il grado di international apprentice instructor PFS e successivamente il grado di phase one instructor PFS con l'associazione IMARA di Alberto Ceretto, senior instructor PFS rilasciato e riconosciuto da Paul Vunak.

Perché hai scelto il JKD Progressive Fighting Systems ? In cosa si differenzia dagli altri stili di JKD ?
Semplicemente per il realismo e la semplicita'.

Chi sono le persone che consideri tuoi maestri?
Giorgio Porcellana che mi ha iniziato nel Jkd. Alberto Ceretto che lo considero un valido istruttore e un buon amico...sicuramente Faraone e Vunak.

Oggi, in Italia, secondo te, quali sono i personaggi importanti del Jeet Kune Do?
Bonomelli e Acquistapace, Speretta, Faraone, Porcellana, Ceretto e Oliva, anche se opera per lo piu' in Svizzera.

Quanti soldi si guadagnano ad insegnare ?
Se lo facessi per soldi non rientrerei neanche delle spese...e' una passione non un lavoro!

Insegni JKD dal 2000, ci sono dei maestri (tuoi colleghi) che promettono grandi risultati in poco tempo: cosa ne pensi? Mediamente quanto tempo ci vuole per raggiungere un grado di preparazione sufficiente per salvaguardare la propria incolumità in uno scontro da strada?
Non si puo' rispondere con precisione, dipende molto dall'allievo e dal suo grado di volonta' e apprendimento.

A proposito di scontri in strada: insegni tecniche di difesa (a mano nuda) contro un attacco di coltello? E contro una persona armata di pistola?
Spero tu stia scherzando...delle armi da fuoco non voglio neanche parlare,e' improponibile! Coltello contro mano nuda? Non esiste una difesa,meglio fuggire, al massimo trovare un' arma occasionale (equalizzatore) e tentare di sopravvivere: la migliore difesa personale e' l'istinto di sopravvivenza.

Cosa pensi del combattimento in palestra senza protezioni per simulare un reale scontro da strada ?
Credo sia stupido ferirsi in allenamento... comunque non si riuscira' mai a riprodurre un vero scontro in strada.

Si sente spesso parlare di Kali associato al Jeet Kune Do; perché ?
Lavorano con gli stessi concetti,con gli stessi principi...e poi tutti i piu' grandi istruttori di jkd concepts derivano da Dan Inosanto...

Cos’è il Kino Mutai filippino ?
La feroce, inusuale ma altrettanto efficace arte dei morsi e degli sgorbiamenti degli occhi...

Alcuni considerano “la distanza di combattimento” come il fulcro del JKD: quante e quali distanze ci sono nella Progressive Fighting Systems?
Essenzialmente 4: kicking range, boxing range, trapping range (la piu' funzionale e pericolosa) e la grappling range.

Self preservation e self perfection : mi potresti spiegare cosa sono e a cosa servono?
Il primo e' il perfezionamento della tecnica, il secondo e' ...sparring!

Un capitolo a parte è il trapping; molti lo considerano inutile per la difesa personale, arti marziali come il Wing Chun ne fanno il loro “cavallo di battaglia”. Tu lo alleni?
Si, molto! Credo sia indispensabile per l'attributo sensibilita'...e sentire, oltre che vedere, e' importante nello street fighting.

Quante volte ti alleni in media a settimana ?
Tranne il giorno di riposo di mia moglie (per ovvi motivi), tutti gli altri ovvero 6 su 7...

I tuoi progetti futuri ?
Tra poco conseguirò il titolo di Advanced Instructor con L'IMARA ma ...sicuramente andare da Vunak ed allenarmi molto con lui!!

Ottobre 2005 - Emiliano Carosi